ISIS "Sergio Atzeni" - Istituto Statale d'Istruzione Superiore

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Giocando con le parole

Dentro le parole...

Una strana giornata

di Maria Rita Pisano IV B

Venerdì scorso è stata una giornata uggiosa, c’era un tempo stranissimo con un vento fortissimo. Avrei voluto proprio evadere in un posto lontano, e così sdraiata sul letto in posizione supina cominciai a viaggiare con la mente e pensare a paesi bellissimi, dove avrei potuto cuocermi al sole, dopo essermi unta con le creme abbronzanti, così cominciai a scandire i miei pensieri al ritmo di un canto lirico, poi presi il mio libro di antologia per ripassare le opere di Foscolo, inerenti al tema dell’amore. Dopo circa venti minuti mi alzai rasserenata, anzi pimpante, pronta a digitare al  computer i bellissimi pensieri che avevo in mente ma proprio in quell’istante mancò la corrente elettrica. Così prima che un senso di fatalismo mi invadesse, decisi di distrarmi con una passeggiata. Mi recai in campagna speranzosa di rilassarmi ma  mi accorsi che sulla collina era stato edificato un ecomostro, che deturpava l’ambiente, questo mi rattristò moltissimo. Sulla via del ritorno incontrai una ragazza particolarmente antipatica e presuntuosa, che non perdeva occasione per dimostrarsi terribilmente boriosa. Per non parlare poi del suo ragazzo, che oltre ad essere protervo è presuntuoso, capii che, a ragione, insieme potevano essere considerati l’icona della stupidità. Come se non bastasse, attraversando un sentiero, provai un grande spavento, nel trovarmi davanti agli occhi numerosi ragni, essendo io affetta da aracnofobia… per non parlare poi dei numerosi cani, al seguito dei loro padroni, i quali non erano meno mordaci ed insolenti di quelle povere bestioline. Con tutti questi piccoli fastidi una cosa l’avevo capita: il cattivo tempo e i rapporti umani, talvolta possono riservare una doppia delusione.

25 giugno 2005

 

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  Isis Sergio Atzeni - Capoterra. Aggiornato il 07.11.05