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Giocando con le parole
Dentro le parole...
Una strana giornata
di Maria Rita Pisano IV B
Venerdì scorso è stata una giornata uggiosa, c’era
un tempo stranissimo con un vento fortissimo. Avrei voluto proprio
evadere in un posto lontano, e così sdraiata sul
letto in posizione supina cominciai a
viaggiare con la mente e pensare a paesi bellissimi,
dove avrei potuto cuocermi al sole, dopo essermi
unta con le creme abbronzanti, così cominciai a
scandire i miei pensieri al ritmo di un canto lirico,
poi presi il mio libro di antologia per ripassare le
opere di Foscolo, inerenti al tema dell’amore. Dopo
circa venti minuti mi alzai rasserenata, anzi
pimpante, pronta a digitare al computer i bellissimi
pensieri che avevo in mente ma proprio in quell’istante mancò la
corrente elettrica. Così prima che un senso di fatalismo
mi invadesse, decisi di distrarmi con una passeggiata. Mi recai in
campagna speranzosa di rilassarmi ma mi accorsi che sulla collina
era stato edificato un ecomostro, che deturpava
l’ambiente, questo mi rattristò moltissimo. Sulla via del ritorno
incontrai una ragazza particolarmente antipatica e presuntuosa,
che non perdeva occasione per dimostrarsi terribilmente
boriosa. Per non parlare poi del suo ragazzo, che oltre ad
essere protervo è presuntuoso, capii che, a ragione,
insieme potevano essere considerati l’icona della
stupidità. Come se non bastasse, attraversando un sentiero, provai
un grande spavento, nel trovarmi davanti agli occhi numerosi
ragni, essendo io affetta da aracnofobia… per non
parlare poi dei numerosi cani, al seguito dei loro padroni, i
quali non erano meno mordaci ed insolenti di quelle
povere bestioline. Con tutti questi piccoli fastidi una cosa
l’avevo capita: il cattivo tempo e i rapporti umani, talvolta
possono riservare una doppia delusione. |