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Giocando con le parole
Dentro le parole...
Ciao, ciao amore…
di Lorena Marcis IV B
In questa serata uggiosa, mentre il
vento soffia in modo protervo, io me ne sto nel mio
letto ed evado dai pensieri che, nella mia mente
sono impressi, dal giorno che tu mi hai ferito, per motivi ancora
incerti.
Tu mi consideravi una
di quelle classiche persone boriose, senza scrupoli e
scettiche addirittura. Quanto odiavo quando ti
rivolgevi a me con questi vocaboli che giudico del tutto non
inerenti alla mia personalità! Da questo deduco che non mi hai
conosciuto abbastanza. Mi piaceva tutto di te, forse perché avevo
preso una bella cotta. Però una cosa la detestavo la tua
esagerata aracnofobia che addirittura ti faceva strillare e
saltare per tutta la casa, mentre io ridevo a crepapelle. Per
farti calmare ti facevo distendere nel divano in posizione
supina facendoti ascoltare musica lirica.
Solo ora capisco
quanto tu sia una persona così mordace, non solo nei miei
confronti ma anche verso i miei più cari amici, cercando di
ferirmi direttamente e indirettamente. Ormai le nostre strade,
fatalisticamente si separano, non ci spero più. Se prima avevo
qualche dubbio su di te, in quanto il mio amore nei tuoi confronti
mi oscurava il pensiero, ora sono convinta che mi devo dimenticare
di te. Mi hai fatto soffrire troppo, il doppio dell’ amore
che io provo per te.
Questo amore è una
fisima che mi perseguita, ma fra non molto finirà, perché,
come ho sempre fatto, cadendo mi sono rialzata, a volte con
qualche livido di troppo, però sempre ce l’ ho fatta! Anzi, per
dirla tutta, ti sto già dimenticando, sei come un’ icona
vecchia e sbiadita, da conservare in un posto oscuro della casa.
La prima cosa che
farò per dimenticarti è buttare tutti i regali che mi hai fatto,
quali: le rose, gli stivali e quella cover del nokia che ho
sempre detestato e per discrezione non sono mai riuscita a
dirtelo… ora mi sento già meglio, scrivendo queste cose, anzi
pimpante e libera, tanto che ora chiamo il mio amico Alessio
che mi sta tempestando di sms, così “ci “ esco e mi
distraggo un po’.
E ci tengo a dirtelo:
sarà una bellissima serata!
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