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Giocando con le parole
Dentro le parole...
L’amore
di Antonio Carboni IV B
In una giornata
uggiosa in cui soffiavano venti forti, Patrizia
stava distesa supina sul letto, a leggere un
libro di poesie selezionate nella sua antologia e con la
mente immaginava ciò che leggeva. Poi si alzò e andò ad
accudire il suo cane malato, quindi si preparò per andare a
scuola, dove incontrò Paolo, un suo compagno simpatico e molto
pimpante. Patrizia si era presa una bella cotta. Dopo
la scuola i due decisero di evadere dalla solita vita, e di
andare a passeggiare sulla riva del mare. Per non vedere l’ecomostro
che dominava il panorama, si distesero sulla sabbia. Lei gli parlò
delle sue fisime e paure, in particolare della sua
aracnofobia per cui vedeva ragni dappertutto, perfino sull’icona
appesa alla parete della sua camera. Poi si alzarono,
ripresero la loro passeggiata e incontrarono un amico, che offrì
loro delle pizzette. Scettica Patrizia, non volle
assaggiarne, dato che, essendo di religione ebraica, mangiava solo
kasher, Paolo, invece, ne prese una doppia porzione
e gli rimase la bocca tutta unta. Nel frattempo che Paolo
mangiava, Patrizia parlava con una sua amica al cellulare, che
sbadatamente le cadde di mano, e la cover si ruppe.
Al ritorno persero la strada di casa e si ritrovarono in uno
splendido parco cittadino. L’atmosfera magica che li circondava,
fece sì che si dichiarassero l’un l’altra e il fato volle che
questa storia fiorisse come le rose del parco. |