ISIS "Sergio Atzeni" - Istituto Statale d'Istruzione Superiore
Via Trexenta - 09012 Capoterra (Ca) - Tel. 070/722064 - Fax 070/724051 - Email PEC: s.atzeni@pec.isiscapoterra.it
Dalla Danimarca a Capoterra per
incontrare i loro colleghi dell’Istituto superiore “Sergio Atzeni”
e con loro scoprire le ricchezze ambientali, storiche e
archeologiche del sud dell’Isola. Ventiquattro ragazzi (di età
compresa tra i 17 e i 20 anni) del Business School Aarhus si
tratterranno una settimana a Capoterra e parteciperanno a una
serie di escursioni guidate, promosse oltre che dal tecnico e
dallo scientifico di Corte Piscedda anche dall’Amministrazione
comunale e dall’Amministrazione provinciale di Cagliari. «Oggi - spiegano le insegnanti di
inglese Alessandra Pitzianti e di scienze Loredana Pau - faremo
una visita a Cagliari e accompagneremo gli studenti danesi nel
quartiere di Castello, dove potranno visitare la Cattedrale e
altri monumenti. Poi ci sposteremo alla basilica di Bonaria e
infine al Poetto e alla Sella del Diavolo». Per domenica, invece, partenza
per Villasimius per un viaggio all’interno dell’Area marina
protetta di Capo Carbonara. A bordo delle barche d’epoca del
pescatore-operatore turistico Ignazio Scano, gli studenti danesi e
i loro colleghi di Capoterra navigheranno lungo la costa
sud-orientale, tra le isole dei Cavoli e di Serpentara, davanti
alle calette sabbiose del parco geomarino e fino a Punta Is
Molentis. Lunedì, invece, un tuffo nella storia. In quella
fenicia, con una visita alla necropoli di Sant’Antioco. Nella
cittadina sulcitana, incontro con gli studenti. E quindi, tutti a
Porto Pino per rifarsi gli occhi con le bellezze di questo tratto
di costa. Il viaggio dei giovani danesi non
è finito. Martedì ancora storia, ancora archeologia. Sarà la città
punico-romana di Nora ad accogliere la scolaresca, dove i ragazzi
potranno scoprire le meraviglie della città antica e magari farsi
raccontare dagli archeologi e dalle guide della cooperativa Coptur
le ultime, eccezionali scoperte. Dalla Nora antica alla chiesetta,
altrettanto antica sulla spiaggia, eretta nel punto in cui venne
decapitato Sant’Efisio. Ma anche la laguna di Nora, con le vasche
delle tartarughe marine sarà una delle mete del viaggio.
«Mercoledì - raccontano ancora le insegnanti dell’istituto
“Atzeni” guidato dal preside Pierluigi Cossu - accompagneremo gli
studenti a Barumini per conoscere la Sardegna ancora più antica,
quella dei nuraghi. E andremo anche alla Giara di Gesturi».
Giovedì sarà Santa Gilla con la sua fauna e la sua flora a
entusiasmare i ragazzi. Subito dopo, la visita proseguirà a Monte
Arcosu.
3 ottobre 2004