Seminario di aggiornamento
HANDICAP E SCUOLA: PERCORSI PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA E PER LA
FORMAZIONE AL LAVORO
Presso l’istituto Statale d’Istruzione Superiore “Da Vinci”
Via Trexenta
Capoterra
Data: 25 e 26 marzo 2003
Premesse e obiettivi
Il gruppo H dell’ISIS di Capoterra, su iniziativa della prof.ssa Alessandra Pili e con la collaborazione del prof. Mario Scano, funzione obiettivo dell’Istituto per l’Area 1 (sostegno ai docenti), ha organizzato, per le giornate del 25 e del 26 marzo 2003, un seminario di aggiornamento dal titolo Handicap e scuola: percorsi per l’integrazione scolastica e per l’integrazione al lavoro.
L’iniziativa di aggiornamento viene aperta anche ai colleghi delle altre scuole di Capoterra, particolarmente interessate dal problema discusso, e coinvolge l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Capoterra, il “Gruppo Obbligo Formativo” del Provveditorato di Cagliari, l’Associazione ABC e l’Associazione Italiana Dislessia.
La realizzazione di questa esperienza formativa riveste, a nostro avviso, un’importanza rilevante per gli insegnanti della nostra scuola e di quelle del territorio. È noto infatti come la percentuale di disabili nelle scuole del Comune di Capoterra sia considerevole e come il ritardo culturale, anche nella scuola, nei confronti dei temi legati alla disabilità produca emarginazione ed esclusione.
Non trascurabile appare quindi l’apporto che la discussione comune di tali problematiche arreca alla professionalità di tutti gli operatori scolastici e non, attivi nel territorio: l’apertura alla collaborazione con enti e associazioni pone le scuole di Capoterra nella prospettiva di una ricerca comune delle soluzioni più idonee ai problemi di varia natura di fronte ai quali ogni giorno le famiglie e gli operatori scolastici si trovano, ma che, nella maggior parte dei casi, essi devono affrontare ognuno per conto proprio, in una dimensione che, purtroppo, è assai spesso più simile a quella dell’improvvisazione episodica e occasionale che a quella, ben più scientifica, della progettazione, che tenga conto di tutte le componenti che intervengono nel processo d’integrazione dei ragazzi in situazione di handicap.
L’iniziativa, pertanto, si ripropone di arrecare un contributo alla crescita non solo della professionalità degli operatori, ma anche di tutta la comunità in senso ampio, che non può che trarre beneficio dall’aumento della consapevolezza delle opportunità che ad essa si offrono e di cui, troppo spesso, non usufruisce per una scarsa coscienza dei propri diritti e delle professionalità specifiche presenti nel territorio, che possono concorrere a trarre le famiglie dei ragazzi in situazione di handicap e i ragazzi stessi dal senso di frustrazione, inadeguatezza e impotenza che, inevitabilmente, l’isolamento porta con sé.
Programma
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Primo incontro (4.15h) 25 marzo, ore 15.30 – 19.45 |
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Interventi |
Relatori |
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L’importanza della terminologia: dal concetto di handicap a quello di menomazione e deficit |
Prof. Petretto |
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Il ritardo cognitivo |
Prof. Maggetti |
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I disturbi specifici di apprendimento: dislessia, discalculia, disortografia |
Prof.ssa
Petretto |
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Questioni di tiflodidattica e problemi legati all’ipoacusia |
Prof.ssa Van
Hoof |
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Secondo incontro (4.15h) 26 marzo, ore 15.30 – 19.15 |
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La questione normativa: D.F.,
P.D.F. e P.E.I, ai sensi della L. 5
febbraio 1992, n. 104, e del D.P.R.
24 febbraio 1994 |
Prof. Marinelli |
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La valutazione: dalla legge 5 febbraio 1992 alle OO.MM. 128/1999, 90/2001, 56/2002 |
Prof. Marinelli |
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La formazione al lavoro: legge 68/1999 |
Prof. Spiga o
prof. Marinelli |
Enti, Istituzioni, Associazioni coinvolte